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Difficoltà di erezione ed aiutini

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Salve, sono un medico di base interessato ad approfondire le opportunità che offre la dieta Gift. Ora vi scrivo per chiedere un consiglio: cosa suggerite per quei pazienti, che, sempre più numerosi, si rivolgono a noi medici di medicina generale con problemi di insonnia e se maschi e oltre la cinquantina, con la prostata un po’ ingrossata e qualche deficit dell’erezione, ci domandano un aiutino?

Grato di un vostro suggerimento, vi invio i miei piu’ cordiali saluti .


Risponde il Dott. Luca Speciani

Gentile lettore,
impotenza e difficoltà erettili sono, nell’interpretazione di medicina di segnale, il frutto di un disagio organico centrale. La riproduzione, da un punto di vista strettamente biologico, è la mission del nostro organismo, il goal della nostra squadra di calcio. Tutto punta a quello. Dunque il fatto che il corpo si rifiuti di farlo (come una ragazza a cui si sia sospeso il ciclo) deve avere gravi motivi perchè tale scelta sia fatta.

Messi da parte dunque i motivi contingenti più comuni (stanchezza, sonno perso, stati depressivi, disamoramento, partner non attrattivo o non collaborativo, ansie da prestazione, alcol ecc.), nella mia esperienza le cause organiche più frequenti sono legate all’uso di farmaci.
È frequentissimo l’effetto dopo assunzione di antipertensivi (di qualunque genere: betabloccanti, ace inibitori/sartanici, calcioantagonisti, diuretici). Il corpo cerca di spingere sangue contraendo i vasi, e non ci riesce.
Molto frequente anche sotto terapia con statine. Il danno mitocondriale da carenza di coenzimaQ10 e la rabdomiolisi fanno il patatrac.
Antidepressivi, benzodiazepine, gabaergici sono disastrosi, ma anche gli antistaminici hanno un effetto di spegnimento non da poco.
Infine il fegato e i reni, veri “depuratori” del sangue e co-produttori di molecole utili allo scopo, possono essere superaffaticati dallo smaltimento di troppi farmaci. Fans, tachipirine, gastroprotettori ecc. in aggiunta a quelli citati, talvolta assunti come fossero caramelle, possono affaticare oltremodo gli organi emuntori, soprattutto se in aggiunta ad un’alimentazione sballata con alcolici, fritti, conservanti.
Infine, forse il più importante tra tutti i fattori, è l’eccesso di insulina e il relativo accumulo di grasso. Chi ha l’insulina alta, e le cellule adipose in crescita, giocoforza produce meno testosterone e più aromatasi, con effetti devastanti sia sull’erezione che sul desiderio.
Stop dunque a zuccheri raffinati (sono dappertutto!) e alla farina bianca (è ovunque) e il problema migliorerà rapidamente.
Come medico, le segnalo la possibilità di approfondire le tematiche dietaGIFT con il percorso formativo che abbiamo ideato per diventare PuntoGift, con l’inserimento in un gruppo facebook (se desidera) a noi riservato.
Ha inoltre la possibilità di aderire gratuitamente all’Ampas, la nostra associazione di medici di segnale: 160 medici con una visione della vita e della medicina un po’ meno lineare e un po’ più rivolta al benessere del paziente.

A presto!

Luca Speciani

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