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Di Patrizia Cini
Se promuovendo i benefici di una costante attività sportiva la classe medica valorizzasse ed enfatizzasse anche quelli legati alla sfera emotiva, probabilmente lo sport uscirebbe definitivamente da quella dimensione che lo lega più al tempo libero che alla salute.
Su questa linea si muove un interessante lavoro  pubblicato dalla rivista Psychosomatic Medicine che dimostra come l’efficacia dell’attività fisica sia paragonabile all’uso della Sertralina – classico antidepressivo di nuova generazione – nel mantenere in remissione i disturbi dei pazienti affetti da depressione maggiore.
L’evidenza nasce da un follow-up ad un anno da un precedente studio (Blumenthal 2011), che non solo ha visto crescere la percentuale di remissioni  ma ha permesso agli autori di identificare in soli 180 minuti settimanali di attività fisica, il livello massimo di beneficio raggiunto dai pazienti.
In altri termini “nessuna dipendenza da farmaci ma protagonisti di tanta buona salute”. Questa affermazione racchiude in sè il raggiungimento dell’obiettivo più importante: la possibilità di utilizzare il movimento per liberarci dal nefasto legame con le sostanze farmacologiche intese come unica via per raggiungere la salute. Il movimento non può certo bastare, da solo, a risolvere i nostri problemi ma può certo aiutarci ad abbassare il dosaggio di psicofarmaci e ridurre i loro effetti collaterali. Non ci sembra certo un piccolo risultato.
Gli autori di DietaGIFT da sempre raccomandano la pratica di costante movimento aerobico  e questo auspicabile cambio di paradigma dell’attività fisica, intesa come “strumento di salute”, è il nostro cavallo di battaglia da sempre. Questo recente studio è quindi il benvenuto nel sottolineare ancora una volta lo stretto rapporto tra movimento e salute psicofisica.
Scopriamo quindi che anche i tempi raccomandati per ottenere il massimo beneficio sono in armonia con i dettami GIFT e non ci resta che essere felici di trovare in questi ricercatori ulteriore conferma della nostra tesi.
Ricordiamo infatti a tutti che sosteniamo ormai da anni la necessità di una pratica ideale di attività aerobica (corsa, bicicletta, nuoto, ecc.) per almeno una mezz’ora tutti i giorni o, in alternativa, un’ora per almeno tre volte la settimana.
Scrive un anonimo medico ammiratore del movimento: “Se esistesse la possibilità di inserire in una pillola tutti i vantaggi del movimento fisico e tutte le sue potenzialità terapeutiche, tale pillola sarebbe la più venduta e la più prescritta al mondo”. Ne sposiamo interamente l’affermazione.

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